Edison Più fatturato e meno utili nel bilancio dei primi nove mesi

Il gruppo Edison ha concluso i nove mesi del 2010 con una crescita del 16,8% dei ricavi, pari a 7.593 milioni, rispetto allo stesso periodo 2009, un ebitda in calo del 17,6% a 930 milioni e un utile netto in flessione dell’11,8% a 179 milioni. Sui margini ha pesato, spiega una nota di Edison, l’attività di importazione e vendita di gas. Per fine anno il gruppo si aspetta un ebitda in lieve flessione rispetto a quello 2009. Il terzo trimestre del 2010 ha fatto registrare un modesto incremento della domanda di energia elettrica (+0,8%) rispetto allo stesso periodo 2009, con una flessione nei mesi di agosto del 2,7% e di settembre del 2%. Nei primi nove mesi del 2010 la domanda di energia elettrica è salita dell’1,7% sullo stesso periodo 2009. Anche la domanda di gas, spiegano da Edison, ha segnalato una crescita limitata (+0,8%), mentre nei primi nove mesi l’incremento è stato più marcato (+7,8%). La risoluzione volontaria anticipata delle convenzioni Cip6 (tariffe agevolate), decisa dal cda che ne farà richiesta al ministero dello Sviluppo, influirà positivamente sui risultati del 2010 (150 milioni l’impatto sull’ebitda) ma non sarà sufficiente a compensare la contrazione sui risultati dell’attività di importazione e vendita di gas.