In edizione limitata il tourbillon di nuova concezione

Cosciente che nell'universo dell'Alta Orologeria nulla è possibile improvvisare, sotto tutti gli aspetti, Eric Loth, patron di Graham, si è organizzato nel tempo per affrontare ogni sfida nel migliore dei modi: così da un lato, la strettissima partnership con la prestigiosa manifattura La Joux-Perret (tanto da stabilire la sede operativa nello stesso edificio), dall'altro, la sponsorizzazione dello storico torneo di rugby "Sei Nazioni", il che ha permesso al brand di ottenere una visibilità presso il pubblico target come mai fino ad oggi. Nel mezzo, la realizzazione di modelli sempre più identificativi come il Chronofighter con la sua leva cronografica pratica e imponente al tempo stesso, o lo Swordfish con gli oblò adattati sul vetro zaffiro per evidenziare i contatori.
A Basilea, Graham ha presentato il Tourbillograph, un modello con smistamento della cronografia mediante ruota a colonne, strutturato secondo lo schema operativo del Chronofighter, con gruppo corona e pulsante/leva crono sulla sinistra, impreziosito con un tourbillon inedito, oggetto di due brevetti e 4 anni di sviluppo tecnico. Uno schema che ha portato Loth a sviluppare un'ulteriore versione del Tourbillograph, denominata Woodcote, ruotando il calibro G1780, meccanico automatico (massa oscillante, platine e ponti placcati in oro nero), di 180° così da posizionare il tourbillon a ore 11 (invece che a ore 5). Illustriamo la versione con cassa da 46 mm di diametro in oro rosa e lunetta in carbonio forgiato (la fibra di carbonio è adattata anche per il fondo dei due contatori di minuti e ore crono sul quadrante nero), con pulsanti a pompa con motivo a Clous de Paris: è realizzata in edizione limitata a 50 esemplari.