Edoardo Grzymala e Francesco Drzewiecki

Si tratta di due sacerdoti polacchi gasati a Dachau. Edoardo Grzymala aveva trentasei anni e svolgeva compiti di funzionario nella curia vescovile di Wloclawek. Era stato ordinato nel 1931 e allo scoppio della guerra ebbe l’incarico di vicario generale. Fu arrestato nel 1940 dalla Gestapo e portato nel lager. Francesco Drzewiecki era un prete della congregazione fondata da don Orione, aveva trentaquattro anni e svolgeva i compiti di prefetto degli studi nel seminario di Zdunska Wola. Era entrato nella sua congregazione nel 1924 ed era stato ordinato sacerdote nel 1936. Per qualche tempo ebbe la responsabilità del Piccolo Cottolengo di Wloclawek. Venne arrestato nel 1939. Tenuto conto del fatto che la guerra scoppiò nel settembre di quell’anno, è evidente che la Gestapo sapeva già cosa fare. I due sacerdoti si ritrovarono insieme a Dachau e finirono nella stessa camera a gas, dove vennero terminati nel medesimo giorno. A Fatima, nel 1917, la Madonna aveva avvisato che, se il mondo non si fosse ravveduto, sarebbe scoppiata un’altra guerra, peggiore di quella in corso. E aveva detto di tenere d’occhio il cielo, perché vi sarebbe stato un segno. Infatti, nel 1938 una straordinaria luce fu vista in tutta l’Europa, e i giornali ne parlarono a lungo. Al solito, gli “esperti” disquisirono di aurore boreali e fenomeni atmosferici, inusuali, certo, ma bla bla bla. Intanto, Hitler e Stalin avevano firmato il famoso patto che lasciava le mani libere alla Germania e segnava la sorte della Polonia: la guerra, a quel punto, era solo questione di mesi.