Effetto Air France: seimila posti in meno da aprile a Malpensa

Le stime della Regione sui rischi per i lavoratori, mentre crescono del 10% i passeggeri in transito Oggi presidio di An al terminal 1

C’è chi la butta in barzelletta, anche se sa bene che non c’è nulla da ridere. È l’assessore leghista Davide Boni, che ha scritto una letterina natalizia inoltrata via sms: «Salve, sono Gesù Bambino. Quest’anno sono arrivato in anticipo perché non ho viaggiato Alitalia. Ma è l’ultimo anno. Il prossimo nascerò direttamente a Roma. Tanto lì c’è già una gran mangiatoia». Legge il messaggio durante la conferenza stampa convocata dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, alla quale hanno partecipato oltre a Boni la vicepresidente di An, Viviana Beccalossi e l’assessore alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo. «Mi sembra che Prodi abbia sbarellato, se vince AirFrance si rischia un impoverimento del Paese» dà la linea politica il governatore. Per oggi all’una An ha organizzato un presidio al terminal uno di Malpensa, al quale saranno presenti gli assessori regionali del partito, Ignazio La Russa, presidente dei deputati, e Andrea Ronchi, portavoce nazionale di An.
L’assessore Cattaneo illustra i numeri della catastrofe economica imminente, che porterebbe i primi danni già con l’orario estivo in vigore dal primo aprile. «Con i cambiamenti previsti dal piano Alitalia e confermati dall’Air France ci troveremo subito con 4-6mila posti in meno e senza ammortizzatori sociali». Il calcolo viene fatto in base a studi specializzati che quantificano un posto di lavoro perduto ogni mille passeggeri in meno. Le stime prevedono tra i quattro e i sei milioni di passeggeri in meno ogni anno. «Per tornare ai livelli attuali, ammesso che si riesca a prendere le contromisure - aggiunge Cattaneo - servirebbero da tre a cinque anni. E chi protegge i lavoratori di Malpensa? Valgono forse meno dei tremila lavoratori socialmente utili assunti dal Comune di Palermo?».
Oltre il danno la beffa, perché mentre si discute di ridimensionare l’hub, crescono i passeggeri in transito. Lo confermano i dati della Sea, la società di gestione, che riguardano il periodo natalizio. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono previsti complessivamente 1,2 milioni di passeggeri fra arrivi, partenze e transiti, il 10 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il picco massimo è previsto per l’Epifania, gran rientro dalle vacanze, con 80mila passeggeri.
Malpensa continua a essere corteggiata. Blue Panorama Airlines ha rinnovato al sindaco di Milano, Letizia Moratti, e al presidente Formigoni la propria disponibilità a diventare il vettore di lungo raggio di riferimento per l’attività intercontinentale e internazionale da Malpensa.