Effetto domino. Malpensa, senza hub scricchiola anche l’Expo

A rischio 56mila posti. La Camera di Commercio di Monza e della
Brianza: «Liberalizzare gli slot o nel 2009 si perdono 770 milioni»

Cinquantaseimila posti a rischio secondo le ultime stime e una mobilitazione totale del partito del Nord.
Il sindaco, Letizia Moratti, aggiunge alle preoccupazioni politiche quelle che riguardano il bilancio del Comune, fortemente dipendente dall’andamento dei dividendi Sea, la società di gestione degli scali milanesi.
Così la Moratti, insieme al presidente Sea, Giuseppe Bonomi, ieri ha incontrato Umberto Bossi al termine del vertice del Carroccio che ha avuto come tema centrale le sorti dell’aeroporto lombardo.
«Il partner ideale di Cai è Lufthansa, unica compagnia in grado di garantire occupazione, servizi di livello internazionale e i due hub di Malpensa e Fiumicino» recita il comunicato della Lega, che ripercorre le medesime posizioni espresse dal presidente della Regione. Roberto Formigoni ne è convinto: «La battaglia per Lufthansa è ancora aperta, se dovesse prevalere Cai si dovrà garantire l’effettiva concorrenza liberalizzando tutte le tratte a partire dal Milano Roma».
Scende in campo anche il coordinatore regionale azzurro, Guido Podestà: «Silvio Berlusconi si è molto speso perché la scelta cada su Lufthansa: è la migliore per l’intero Paese, oltre che per il Nord Italia». (...)