Effetto-Flachi, la Samp non teme l’Inter ma il giudice sportivo

Stasera i blucerchiati a San Siro per riscattare il debutto, in attesa della sentenza per la vicenda scommesse

Paola Balsomini

Questa sera c'è Inter-Sampdoria, c'è un allenatore che non si sente al sicuro (Mancini) e c'è n'è un altro che sta tentando di tenersi stretta la panchina dovendo portare a casa almeno una vittoria nelle prossime tre gare (Novellino). E adesso che si è dissolta l'ombra di Marcello Lippi, ecco che si profila anche un altro guaio: la squalifica di quattro mesi per Francesco Flachi chiesta dal pm per la vicenda sul calcio scommesse. Perdere il numero 10, anche se solo per la metà della pena richiesta, sarebbe un ulteriore problema in un ambiente innervosito dalle 14 sconfitte consecutive. Ecco che allora, in attesa della sentenza che dovrebbe arrivare all'inizio della prossima settimana, Francesco Flachi questa sera sarà in campo dal primo minuto. Con quale animo, non è dato saperlo, anche perché già nella passata stagione si era parlato di uno scarso rendimento del fantasista proprio per la spada di Damocle di un'eventuale squalifica. Ad essere preoccupato è lo stesso Novellino: «Conoscendo Francesco - ha detto ieri l'allenatore - temo che possa risentirne. Sappiamo che è molto sensibile e quindi spero che riesca a rimanere sereno. Spero anche che questa sentenza arrivi più in fretta possibile». La prossima settimana, comunque, si saprà se Novellino dovrà rinunciare, almeno per qualche partita, ad un altro attaccante, in attesa del recupero di Bazzani. Problemi da rimandare, visto che questa sera ci sarà l'Inter in cerca di riscatto dopo la brutta prova in Champion's. Ecco allora che il problema maggiore sarà quello di bloccare Crespo e compagni: il tecnico blucerchiato deve fare i conti con un Terlizzi a mezzo servizio, anche se il giocatore sembra recuperato. Impossibile far scendere in campo Bastrini al fianco di Palombo per caratteristiche fisiche uguali ed ecco allora che alla fine, al fianco del centrocampista adattato nel ruolo di difesa potrebbe esserci, solo in caso di forfait dello stesso Terlizzi, anche Sala. Ma le novità maggiori saranno nei due terzini, visto che Zenoni sarà spostato a sinistra e a destra ci sarà Maggio, mentre Pieri, potrebbe accomodarsi in panchina. Questa è l'unica incognita della sfida contro i nerazzurri, visto che il centrocampo sarà formato da Olivera e Bonanni esterni (che prenderà il posto di Franceschini), con Volpi al fianco di Parola: «Non ho molte scelte, a differenza di Mancini, ma ci teniamo a rialzarci. È un momento difficile e serve un po' di entusiasmo».
Il mini ciclo di tre partite (Inter, Udinese mercoledì e poi Ascoli) diventa così, dopo appena 90 minuti giocati, già determinante: «Tutte le frecce vengano pure scagliate contro di me, ma lasciamo tranquilli i giocatori. Loro devono solo pensare a vincere». Paragone con San Sebastiano a parte, l'impressione è che, con l'ultimo bonus per il match di questa sera, con l'Udinese al Ferraris sia ormai d'obbligo una vittoria. E poi si potrà affrontare il caso Flachi con un po' di serenità in più.