Effetto «lenzuolata»: aumentano anche le trattenute dei notai

Roma. Dal 1° gennaio 2008, l’aliquota contributiva previdenziale per gli oltre 5.000 notai italiani è passata dal 25 al 28%. «Il provvedimento è stato adottato - spiega Francesco Maria Attaguile, presidente della Cassa del Notariato - non per problemi di bilancio, quanto piuttosto per affrontare gli effetti del decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che hanno tolto ai notai alcune prestazioni, sottraendo reddito e facendo diminuire i versamenti alla Cassa del 13%».