Effetto monnezza sull’Italia: in calo il turismo dall’estero

Sarà stato anche risolto, ma ormai le vacanze le avevano già prenotate tutti. E a tutte le latitudini. Così l’Italia è scomparsa dalle mete dei turisti stranieri per colpa di quell’immondizia straripante che aveva fatto di Napoli il paradigma di uno Stivale sommerso da rifiuti e puzza. È questa l’eredità più asfissiante dell’era Prodi. Secondo l’Osservatorio del Turismo i viaggiatori stranieri, tra giugno e luglio, sono calati dell’1,6%, i pernottamenti del 5,7%, la spesa del 2,7%. Gli arrivi dagli Usa il punto più dolente con un calo del 25,3%. Drammatici i dati scorporati: nel Sud e nelle isole -18,4% di pernottamenti e -16,5% di arrivi. Michela Vittoria Brambilla (nella foto) ha commentato le cifre del turismo nostrano: «Se il calo di americani era prevedibile per il dollaro debole, quello di tedeschi austriaci e svizzeri, nostri clienti fissi, non va preso sottogamba».