Effetto Ratzinger: record di fedeli alle udienze generali

Ieri in Piazza San Pietro 50mila persone, 15mila più del previsto. Si conferma il trend iniziato con l’elezione, un anno e mezzo fa

da Roma

Sono tanti i pellegrini che accorrono a Roma per incontrare Papa Ratzinger. Ieri mattina in piazza San Pietro, per la tradizionale udienza del mercoledì, sarebbero stati oltre cinquantamila i fedeli presenti, secondo quanto riferisce l’Agenzia Italia. Si conferma così un trend ormai consolidato. La scorsa settimana i pellegrini erano 40mila. Nei giorni scorsi, come ogni settimana, la Prefettura della casa pontificia aveva distribuito 35mila biglietti (si tratta ovviamente di biglietti del tutto gratuiti, per permettere un’adeguata sistemazione nei vari settori dei gruppi di fedeli): ieri mattina, però, si sono presentate almeno quindicimila persone più del previsto. Anche se le udienze private sono state ridotte rispetto a quelle di Papa Wojtyla, dato che Ratzinger preferisce passare più tempo sui dossier e sui documenti, gli incontri pubblici con la gente hanno dunque segnato, un anno e mezzo dopo l’elezione, un incremento significativo. L’inverno scorso Benedetto XVI è stato costretto qualche volta a «raddoppiare» l’udienza, passando prima in San Pietro a salutare i pellegrini per poi continuare nell’aula Paolo VI.
Ieri il Pontefice ha reso omaggio anche alla memoria di santa Edith Stein, l’ebrea diventata cristiana e suora carmelitana, che fu uccisa ad Auschwitz. Ratzinger, al termine dell’udienza generale, ha benedetto la statua che la raffigura e che è stata collocata in una delle nicchie esterne della basilica. La beatificazione e la successiva canonizzazione di Edith Stein avevano suscitato obiezioni da parte ebraica, in quanto la religiosa aveva abbandonato la fede israelitica per abbracciare il cattolicesimo.