Effettuata l’autopsia sul bancario ucciso

La conferma che Danilo Catani è stato raggiunto da tre colpi di arma da fuoco e nulla più, arriva dai medici legali che hanno eseguito l’autopsia sull’uomo di 52 anni ucciso lunedì sera nella sua casa a Bella Farnia, tra Latina e Sabaudia. «Ci sono indagini in corso, non possiamo fornire elementi - ha spiegato Gianluca Marella al termine dell’esame durato circa tre ore - abbiamo trenta giorni di tempo per depositare la perizia». È stato confermato anche che non ci sono colpi di arma da taglio com’era emerso inizialmente. Lo sparo mortale è quello che ha raggiunto la vittima al torace, sotto il cuore, da una distanza ravvicinata.