Egitto, un cargo in avaria E' iniziato il salvataggio grazie a un rimorchiatore

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rimorchiatore d'altura Simoon ha raggiunto e agganciato il mercantile italiano in avaria Jolly Amaranto, che sarà condotto al porto di Alessandria di Egitto<br />

Alessandria d'Egitto - Dopo giorni di fortissima apprensione e di odessea, è iniziata l'operazione salvataggio. ll rimorchiatore d'altura Simoon, della Smith International, partito da Creta, ha raggiunto il mercantile in avaria "Jolly Amaranto" della compagnia genovese Ignazio Messina,  rimasta con i suoi 21 membri d’equipaggio e il cane mascotte Athos in balia del mare in tempesta per due giorni, a causa di un guasto ai motori. Con l'aggancio della nave sono cominciate le operazioni per trainare il mercantile al porto di Alessandria d’Egitto. Lo ha riferito l’armatore Stefano Messina: "Ho appena con il capitano. Tra l’altro il mare si è calmato, ormai è forza 3-4 e dunque si sta tranquillamente in piedi sul ponte senza tenersi e le operazioni sono facilitate. I marinai sono tranquilli, tutto dunque va per il meglio".

La Jolly Amaranto procede una velocità di sei nodi verso Alessandria e arriverà davanti al porto egiziano è previsto per questa sera, ma potrà entrare in porto solo con le prime luci dell’alba, per disposizione dell’autorità locale, che ritiene troppo pericolosa la manovra al buio. L’equipaggio è tornato alla normale attività e si sta procedendo alle prime verifiche dei danni. Degli oltre 480 container trasportati, sono andati perduti quelli in coperta, mentre si sono aperti alcuni dei container nella stiva. Nessun danno alla nave da movimenti del carico, che era stato ben assicurato ed è rimasto al suo posto.