Egitto, una lunga scia di attentati

Ecco un elenco dei più gravi attentati contro i turisti avvenuti negli ultimi anni in Egitto.

7 ottobre 2004 a Taba, sul Mar Rosso, un'autobomba esplode contro un'ala dell'Hotel Hilton seguita da altre due autobombe in due campeggi nel Sinai. Muoiono complessivamente 34 persone tra cui due giovani italiane.
23 luglio 2005 di notte tre attentati colpiscono Sharm el Sheikh, affollata di turisti: un'autobomba esplode all'ingresso della città vecchia, vicino al suk. Quasi contemporaneamente, nel centro della città nuova, un kamikaze lancia la sua vettura carica di esplosivo contro l'ingresso di un albergo. Poco distante esplode una bomba nascosta in uno zaino. In tutto muoiono 67 persone, tra cui sei turisti italiani.
24 aprile 2006 a Dahab, località turistica sul Mar Rosso, tre esplosioni colpiscono i turisti che passeggiano nel centro della cittadina: 23 morti (5 stranieri). L'attentato di stasera al Cairo è avvenuto davanti a un caffé all'ingresso del suk di Khan el Khalili, a lato della moschea di Al Hussein, in una piazza solitamente molto affollata sia da turisti stranieri che da egiziani. Di fronte c'é la moschea-università di Al Azhar - sede della massima autorità teologica per l'Islam sunnita. A poche decine di metri il 7 aprile del 2005 una bomba artigianale, piena di chiodi, provocò la morte di due turisti francesi e un americano.