Egitto, Mubarak in coma: giallo "Si trova a Sharm o in Germania?"

Secondo un quotidiano
egiziano Mubarak sarebbe in stato di coma da sabato scorso. Per il <em>Washington Post</em> avrebbe raggiunto la Germania

Il Cairo - Un giallo in piena regola. Che fine ha fatto Hosni Mubarak? L’ex presidente egiziano sarebbe in stato di coma da sabato scorso nella sua residenza di Sharm el Sheikh, in Egitto: lo riferisce il quotidiano egiziano Al Masry al Youm. Secondo quanto si legge sul quotidiano l’ex capo dello Stato starebbe ricevendo assistenza medica necessaria, ma non sarebbe stata presa ancora alcuna decisione sull’eventuale trasferimento di Mubarak in ospedale. Stando ad alcune fonti, tra l'altro, Mubarak sarebbe svenuto due volte durante il discorso pronunciato giovedì scorso e trasmesso dalla tv di stato. Anche il quotidiano del Bahrein Alwasat News scrive che l’ex rais si trova in stato di incoscienza, mentre altri media egiziani parlano di gravissime condizioni di salute e scrivono che Mubarak rifiuterebbe ogni cura medica. Ma circolano anche altre voci: secondo la rivista tedesca Stern l'ex presidente ha già raggiunto gli Emirati Arabi. Il Washington post, invece, ipotizza che dopo uno scalo ad Abu Dhabi Mubarak abbia raggiunto la Germania, ma il governo tedesco ha smentito.

Duemila persone tornano in piazza Tahrir Sfidando il nuovo corso impartito al Paese dal Consiglio supremo delle Forze armate ora al potere, almeno duemila manifestanti si sono di nuovo riversati in piazza Tahrir, bloccando il traffico in tutto il centro del Cairo. Soltanto poche ore prima gli ultimi irriducibili rimasti a presidiarla, qualche decina di persone, erano stati fatti allontanare da soldati e poliziotti in assetto anti-sommossa, che avevano minacciato di arrestarli qualora non avessero obbedito agli ordini di sgombero. La vasta spianata nel frattempo era stata occupata da centinaia di agenti di polizia, sfilati in corteo per esprimere solidarietà alla popolazione: i militari non avevano opposto alcuna resistenza e a quel punto, incoraggiati, si sono fatti avanti anche numerosi civili, che al pari delle guardie sventolavano bandiere con il tricolore nazionale rosso, bianco e nero.

El Baradei: subito libertà politica e d'informazione "La libertà di costituire partiti politici e di informare attraverso la stampa deve iniziare oggi, senza aspettare la fine del periodo di transizione". È quanto ha affermato il leader dell’opposizione egiziana, Mohammed El Baradei, nel corso di un’intervista alla tv al-Jazeera. "È necessario che sin da subito ci sia un governo di transizione, è inaccettabile pensare che il regime (dell’ex presidente Hosni Mubarak, ndr) sia ancora in piedi", ha dichiarato El Baradei, secondo cui "nel consiglio di presidenza temporaneo ci deve essere un uomo politico di esperienza". El Baradei ha quindi sottolineato come a suo parere "è necessario ammettere che quella egiziana è stata una rivoluzione di popolo", ed ha aggiunto "non bastano certamente sei mesi per fare tutte le riforme e indire nuove elezioni".