Egitto Respinto l’ultimatum di Al Qaida

Le autorità egiziane e la chiesa copta del principale Paese mediorientale respingono con forza l’ultimatum di Al Qaida. L’organizzazione per lo Stato islamico in Irak, responsabile dell’attacco terroristico alla cattedrale siro-cattolica di Bagdad, pretendeva che entro 48 ore venissero «liberate» due donne, Camilia Shehata e Wafa Constantine, che secondo i terroristi sono ostaggio della chiesa copta perché avrebbero voluto convertirsi all’islam.La chiesa copta egiziana ha fatto sapere di «non temere Al Qaida».