Egiziani e romene: almeno quindici le nozze sospette

Dall’inizio dell’anno 31 matrimoni tra egiziani e romene, con un picco di 16 nel solo mese di maggio. Altri 10 programmati per giugno e luglio. Sempre da gennaio, 13 segnalazioni alla procura della Repubblica e due cerimonie bloccate per vizio di forma. Sono i dati presentati dall’assessore comunale ai Servizi civici, Stefano Pillitteri, alla commissione competente di palazzo Marino. «Tra cittadini egiziani e romene abbiamo avuto una cerimonia a gennaio, 4 a febbraio, 2 a marzo, 8 ad aprile e 16 a maggio. Per giugno sono in programma altri 4 matrimoni e 6 per luglio». L’assessore e i dirigenti di settore hanno spiegato che l’unità investigativa della polizia locale «sta facendo accertamenti anche sui testimoni e sugli interpreti che si presentano a questi matrimoni, che sono sempre gli stessi, e sta cercando di verificare i documenti di identità anche di queste persone». Tra le irregolarità rilevate, «documenti di coppie diverse compilati dalla stessa mano». Le due cerimonie bloccate, invece, sono state rese nulle per l’indirizzo di residenza degli sposi risultato falso in seguito ad accertamenti. «Il reato è di falso ideologico - ha spiegato Pillitteri -. ma nulla impedisce che si ripresentino a palazzo Dugnani».