Egl Italia, la soluzione «Energia Viva»

L’azienda partecipa alla realizzazione del metanodotto cosiddetto «Tap» che dall’Albania porterà il gas sulle coste pugliesi

Medie imprese e gruppi «energivori» come i produttori di cemento, vetro e gas tecnici. É questo il nocciolo della clientela del gruppo svizzero Egl che in pochi anni ha saputo diventare uno dei più importanti fornitori sul mercato libero dell’energia in Italia. Egl fa parte del gruppo Axpo, la sede centrale è a Dietikon, vicino a Zurigo, è quotata alla Borsa svizzera e ha chiuso il 2007 con 3,75 miliardi di euro di fatturato e 76 miliardi di kWh commercializzati. La controllata italiana, Egl Italia, ha invece basi a Genova, Roma e Milano. Nata nel 2000, Egl Italia lo scorso anno ha venduto 15 miliardi di kWh, con 1,54 miliardi di fatturato, di cui il 72% proveniente da vendite di elettricità e il resto dal gas naturale.
L’Italia è infatti diventata uno dei mercati europei più interessanti per i produttori di elettricità, così Egl non solo importa dalla Svizzera consistenti quantitativi di energia (bisogna ricordare che circa il 15% dell’elettricità consumata in Italia proviene dall’estero), ma ha programmato e sta realizzando tre nuove centrali (ognuna con una potenza installata da 760 megawatt) a ciclo combinato: a Sparanise (Caserta) in cui detiene una quota dell’85%, a Ferrara (con il 49%) e a Rizziconi, in Calabria, con il 100 per cento. Accanto alla produzione delle centrali tradizionali, Egl è in grado di offrire energia generata da fonti rinnovabili: ha infatti accordi di prelievo a lungo termine in Sicilia, Calabria, Puglia e Toscana. Così gestisce circa 200 Mw da generazione eolica (che saliranno a 230 nel 2009), dieci Mw da biomasse e un Mw da impianti fotovoltaici.
Sul fronte delle importazioni di gas, Egl Italia partecipa al progetto per la costruzione di un metanodotto che unisca l’Albania all’Italia, sulle coste pugliesi. La nuova opera, denominata Tap (Trans Adriatic Pipeline), è stata progettata dalla norvegese StatoilHydro ed è sostenuta dall’Unione europea. I 520 chilometri di conduttura permetteranno di ricevere il gas che attraverso la Grecia arriverà dal Mar Caspio e dal Medio Oriente: l’entrata in esercizio è prevista per il 2012. In Italia Egl ha venduto nel 2007 oltre 420 milioni di metri cubi di gas con una previsione di raddoppio dei volumi nel 2008. A metà marzo Egl ha inoltre firmato un contratto a lungo termine con la Società Nazionale iraniana per l’Esportazione di Gas (Nigec) per la fornitura di metano.
Ma torniamo ai clienti. Egl Italia ha scelto un posizionamento che la mette in condizione di servire due grandi settori dell’economia italiana: le medie imprese e i grandi consumatori di energia, che acquistano più di 30 milioni di Kwh l’anno. Egl opera in 16 Paesi europei (oltre all’Italia, Albania, Austria, Bulgaria, Romania, Serbia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Germania, Grecia, Turchia, Spagna, Norvegia e Svezia): questo ha creato un’esperienza che mette il gruppo in grado di fornire diverse tipologie di impresa, offrendo elettricità e gas insieme. Per il cliente è importante trovare un’impresa che fornisce l’energia con il massimo di trasparenza non solo sui contratti, ma anche su tutte le opportunità offerte dal mercato elettrico. Attraverso il marchio Energia Viva, infatti, Egl Italia offre alle imprese con consumi inferiori ai 30 milioni di Kwh annui, prodotti innovativi con proposte semplici e flessibili che consentono di adeguare le modalità di acquisto e di scegliere la migliore soluzione economica per la propria attività (prezzo indicizzato, prezzo fisso nel periodo, rata costante).