Eicma 2011 fa dell’Italia la vera capitale della moto

Rispetto al mondo delle auto, dove la maggior parte delle novità di un Salone è svelata in anticipo dai costruttori, gli appassionati di moto possono contare su un maggior gusto della scoperta, poiché quasi tutte le nuove proposte sono mostrate solo al momento dell’inaugurazione ufficiale.
Fino alla vigilia bisogna quindi lavorare soprattutto con la fantasia, che rende ancora più affascinante l’attesa. Già prima di vedere come hanno lavorato i progettisti c’è tuttavia la possibilità di eleggere una regina virtuale o addirittura di ipotizzare quale potrà essere il duello più avvincente tra due modelli concorrenti. A questo proposito si annuncia agguerrita, all’Eicma 2011, dal 10 al 13 novembre alla Fiera di Milano-Rho, la sfida nel settore dei maxiscooter, dove tornano a essere inserite proposte di rilievo, dopo anni di relativa calma. Se Yamaha schiererà l’attesissima nuova edizione del T-Max, indiscusso best seller del segmento, della quale si parla ormai da almeno tre stagioni, Bmw risponde con un veicolo che rappresenta un debutto in questo campo. I tedeschi hanno scelto un motore bicilindrico di grossa cilindrata, oltre 650 cc, destinato a equipaggiare due scooter con impostazioni differenti, turistica e sportiva, per puntare decisamente in alto. Nel confronto si inserisce anche Aprilia, pronta a lanciare uno scooter decisamente sportivo, con stile e assetto derivati direttamente dalla Rsv4 superbike di Max Biaggi. La rinnovata fiducia negli scooter è confermata dalla presenza di altre novità di rilievo, dal «piccolo» Yamaha Xenter 125 e 150, al Beverly Sport Touring 350, sul quale Piaggio ha montato il primo dispositivo di controllo di trazione della categoria. Da parte di quasi tutti i produttori di scooter è poi confermato l’impegno nello sviluppo di nuove tecnologie e non mancheranno quindi prototipi a vari livelli di sviluppo di soluzioni ibride o elettriche.
Un Salone che si rispetti è però anche la sede ideale per mostrare i modelli da sogno e a questo proposito il confronto è di assoluto prestigio. Ducati proverà a stupire nuovamente tutti con un’inedita supersportiva, che sposta ancora più in alto l’asticella delle prestazioni per un motore bicilindrico, con la 1199 accreditata di quasi 200 cavalli. Tra i padiglioni, e successivamente nelle concessionarie e in pista, dovrà vedersela con due tra le giapponesi più accreditate, che mantengono inalterato il nome ma si annunciano ulteriormente evolute, vale a dire Honda Cbr 1000 Rr e Suzuki Gsx-R1000. Non passeranno poi inosservate le novità di due tra i marchi italiani più prestigiosi, perché Mv Agusta e Bimota hanno sviluppato le loro nuove armi. La prima è la F3, una sportiva di media cilindrata con motore a tre cilindri che sarà svelata nelle forme definitive, mentre quello di Bimota è un gradito ritorno con due proposte.
La Db9 Brivido e la Db10 B sono una «nuda» e una supermotard che rappresentano ulteriori passi della collaborazione che da anni lega l’azienda di Rimini alla Ducati, fornitore di motori per la realizzazioni di special molto personali.
Se Bmw parte all'attacco della concorrenza tra gli scooter di grossa cilindrata, deve subire a sua volta l’offensiva nel segmento che storicamente è dominato dalla casa tedesca, quello delle moto da viaggio. Nel panorama si inseriscono la Honda Crossrunner Tourer, una quattro cilindri 800 dallo stile avveniristico, ma anche l’edizione 2012 della Kawasaki Zzr1400, che nel recente passato si è già fatta apprezzare per le doti di turistica sportiva, e in particolare per essere la moto di serie con l'accelerazione più rapida. A queste giapponesi andrà ad aggiungersi anche una rivale europea, la Triumph Explorer, un’inglese tutta da scoprire.
Tante le novità anche nei caschi con Momodesign (edizione limitata per il 30° anniversario), Newmax (l’originale Social Helmet ispirato a Facebook) e Nolan.