Ein Prosit, beati a Tarvisio

Quattrocentosettantasei chilometri di autostrada separano Milano da Tarvisio dove sul Monte Forno i confini italiani toccano quelli di Austria e Slovenia. Un curiosità: siamo ancora in Italia ma non all’interno all’area geografica italiana, bensì a quella danubiana, perché Tarvisio se ne sta al di là dello spartiacque, paese che sta puntando su un turismo più alto e curato e un lodevole impegno a livello enogastronomico.
Fiore all’occhiello del Tarvisano è la manifestazione Ein Prosit, einprosit.org, che a fine novembre celebrerà la sua decima edizione coinvolgendo come sempre la vicina e gradevole Malborghetto dove sorge un bel palazzo veneziano, sede principale della kermesse a tutto cibi e vini. Ein Prosit, che segna il debutto dei Viaggi del Gusto pensati a organizzati dal Giornale, vive di degustazioni, lezioni di cucina e pasticceria, cene all’insegna del territorio (e non solo), anche passeggiate all’aria aperta, ad esempio verso il lago del Predil piuttosto che i due laghi di Fusine o la Valbruna.
Il programma muove i primi passi giovedì 27 novembre per chiudersi lunedì 1 dicembre, ma il pacchetto studiato dagli organizzatori per chi arriva da fuori e intende trascorrere l’l’ultimo fine-settimana di novembre, prevede due notti e prima colazione, più due ingressi nelle giornate di sabato e di domenica e due degustazioni a scelta con un’avvertenza: tale la qualità (e quindi il costo) dei vini illustrati il 29, nel confronto tra Bordeaux e i bordolesi del Friuli Venezia Giulia, che viene richiesta un’integrazione di 20 euro. Grazie all’importatore Balan, balan.it, avremo Latour Martillac 2005, Chateau Margaux 2004, Clos des Jacobins 2000, Chateau Belgrave 1998 e Chateau Palmer 1996. Sulla sponda friulana Metamorfosis 1997 Primosic, Montsclapade 2004 Girolamo Dorigo, Graf de La Tour 2004 Villa Russiz, Grave Merlot Vistorta 1999 e Cjarandon Ronco dei Tassi 2000. Quando si parla di degustazioni uniche si intende una così.
Sempre 20 euro di sovrapprezzo per chi, solo, chiede una stanza singola. In un’area all’inizio come offerta alberghiera moderna, si alloggia in gradevoli tre stelle a 99 euro (85 in B&B), 119 con la sfida tra bordolesi. Il programma prevede una cena tipica venerdì allo Tschurwald di Tarvisio, 0428.2119, e una seconda sabato al Valbruna Inn dove cucineranno con fantasia Rinaldo e Guai Krcivoj del Boschetti di Tricesimo. I due momenti vengono 115 euro tutti e due. Gli organizzatori hanno pensato anche a un trasferimento in pullman da Milano venerdì pomeriggio con rientro per la sera di domenica a 66 euro. Per ogni ulteriore informazione e prenotazione telefonare al Consorzio di promozione 0428.2392, tarvisiano.org, il riferimento è la signora Cristiana.
Non solo: giovedì 27 cena a tutta pizza di Simone Padoan dei Tigli di San Bonifacio (Verona) e di Fabrizia Meroi del Laite di Sappada (Belluno), sabato Andrea Berton (Trussardi Milano), domenica Italo Bassi (Enoteca Pinchiorri a Firenze) e lunedì Alfonso Caputo (Taverna del Capitano a Nerano).
Il sottoscritto curerà invece una serie di lezioni a Casa Oberrichter a Malborghetto. Sabato avremo Peter Brunel (Ristorante Chiesa a Trento) col menù del miele, Franco Favaretto (Baccalàdivino a Mestre) con la leggenda del baccalà e dello stoccafisso, Antonio Facciolo (La Brisa a Milano) con le verdure mutanti e Il maiale che sposa il tonno, Gian Luca Fusto infine col cioccolato e il Natale nella tradizione italiana rivisitata. Domenica Pier Bussetti (Locanda Mongreno a Torino) con i suoi Dolci non dolci in chiusura di menù, Italo Bassi e Riccardo Monco della Pinchiorri con Farina, uova e paste, Loretta Fanella con Le nuove meringhe leggere di frutta. Infine lunedì Manuel e Christian Costardi (Cinzia a Vercelli) col riso in chiave dolce e salata, Caputo con le Paste non paste e le Linguine al fegato di polpo, Emanuele Scarello (Agli Amici di Udine): Verticale di patate e erbe.