Elargiva stipendi d’oro Ora l’ex rettore deve 100mila euro allo Stato

L’ex rettore della Sapienza Renato Guarini è stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire all’erario la somma di centomila euro (più interessi e rivalutazione monetaria) e spese legali (317,72 euro). Si tratta di una cifra che, secondo i giudici della contabili della Sezione giurisdizionale per la regione Lazio, quantifica il danno arrecato alle casse pubbliche dallo stipendio riconosciuto al direttore generale del Policlinico Umberto I Ubaldo Montaguti, che superava di gran lunga il tetto stabilito dalla legge. In realtà Guarini aveva segnalato l’anomalia al presidente della Regione Marrazzo, chiarendo che il contratto quinquennale prevedeva uno stipendio di 240mila euro l’anno più il 20 per cento di indennità al raggiungimento del risultato (il tetto massimo era di 154mila euro). Marrazzo ridusse leggermente lo stipendio (207mila) ma aumentò le indennità al 30 per cento.