Election day Voto anche al sabato per Europee e amministrative

Elezioni europee e amministrative saranno accorpate: si voterà sabato 6 giugno nel pomeriggio e tutta la giornata di domenica 7 giugno. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni spiegando che «il Consiglio dei ministri ha approvato la mia proposta di un election day: si voterà insieme per le europee, per oltre 4000 Comuni e per 63 Province. Per fare questo abbiamo anticipato al sabato la mezza giornata di votazioni che di solito è di lunedì, sia per le amministrative sia per le europee». Un’iniziativa che ha offerto il destro della polemica ai promotori dei referendum elettorali che già nei giorni scorsi avevano chiesto l’inserimento della consultazione in un eventuale «election day». Un’ipotesi più che praticabile secondo Giovanni Guzzetta, presidente del comitato promotore dei Referendum elettorali, dal momento che «non esistono ostacoli giuridici di alcun tipo a questo abbinamento e che ci sono precedenti in Italia ed Europa». E nei prossimi giorni Guzzetta chiederà «un incontro al ministro Maroni per esporgli la nostra posizione».
Più acido il commento di Mario Segni, coordinatore del Comitato nazionale per i referendum elettorali: «L’election day con il referendum è un’ottima cosa. L’election day, con il referendum una settimana dopo, è un’autentica presa per i fondelli. Si dice che accorpando europee e amministrative, si risparmiano 150 milioni di euro. Accorpando anche il referendum si risparmia tre volte tanto. Altrimenti sono soldi buttati dalla finestra».