Elegante e hi-tech: ecco la cucina a misura di uomo

Un fenomeno abbastanza recente, forse favorito dalla tecnologia e dai suoi progressi e dalle sue applicazioni, è quello che uno degli ambienti da sempre più dedicati e amati dalle donne, ha oggi preso una decisa inclinazione verso il gradimento degli uomini. La cucina davvero come piace a lui, elegante, destinata ad ospitare gli amici e non solo la famiglia, dotata di ogni apparecchiatura. Ed ecco allora, e questo risulta anche da una recente indagine condotta nei più importanti centri di vendita di oggetti d'arredo, che ad acquistare la cucina partecipa in grande misura anche «lui», consigliando, scegliendo, diventando a volte il vero «supervisor» dell'operazione. E a volte con buona pace della compagna che in fondo non ha certo da recriminare se lui è disposto ad una maggior spesa per soddisfare il desiderio di una cucina «al maschile». Acciaio, legno, cappe a soffitto, isole attrezzate, fornello di ogni tipo che garantiscono cotture perfette per ogni cibo. Così ogni azienda, di mobili o di elettrodomestici, fa a gara per attrezzare questo ambiente tornato prepotentemente alla ribalta. La Franke, con i suoi fuochi a tripla corona per le cotture più rapide; la Poggenpohl che obbliga al massimo ordine e allo stesso tempo porta all'esaltazione il design dei casalinghi con l'illuminazione dei ripiani; la Tisettanta, che propone una nuova profondità del piano di lavoro; la Scavolini, con la sua penisola in quarzo, materiale nuovo e di grande resistenza. Poi la Varenna, con il suo minimalismo esasperato che nasconde la tecnologia più sofisticata; la Dada, con un lungo banco centrale spettacolare e accattivante, ma che pare fatto più per richiamare che per essere utilizzato. E che dire poi di Electrolux con i suoi frigoriferi che una volta si chiamavano «all'americana», e che oggi presentano sul fronte degli «screen touch» tutto fare, o la collezione di «wine cellar» per contenere alla temperatura giusta decine e decine di bottiglie. Così la cucina torna anche a risposarsi con il soggiorno, e l'eleganza delle linee e dei materiali ben si prestano ad un connubio che sembrava decisamente tramontato. Convivialità, questa sembra essere la parola d'ordine per la casa di oggi, informale al punto giusto, ma elegante e sofisticata nel suo complesso, fatto di mille ricercati dettagli.