Elementare per protesta sperimenta il maestro unico

Alle elementari va in scena la protesta. Da iAlle elementari va in scena la protesta. Da ieri e fino a domani, gli insegnanti del I circolo didattico Pietro Maffi, nel quartiere Primavalle, alla periferia di Roma, sperimentano il maestro unico. Di loro iniziativa hanno accorpato le classi, ridotto l’orario scolastico e affidato una trentina di bambini a un solo maestro. La motivazione ufficiale è stata naturalmente quella di «riflettere insieme sul decreto legge», ma in realtà il personale scolastico «in esubero», non impegnato ieri in aula, era occupato all’esterno per cercare di convincere i genitori che il decreto legge significa «salto nel passato». «Non si risparmia sui bambini, no ai tagli della Gelmini», spiegavano infatti gli slogan sui cartelloni sistemati all’uscita del plesso scolastico. «È un tornare indietro di dieci anni - spiegano gli insegnanti -. Diminuendo le ore non sarà più possibile offrire ai bambini lo stesso livello di istruzione». Non è vero, però non lo dicono.