«Elementi di pregio un piano alto e servizi comodi»

«Al giorno d’oggi, è cambiata la dinamica del mercato». Esordisce così Mauro Danielli, vicepresidente di Borsa Immobiliare di Milano.
A Milano c’è più richiesta di case di lusso rispetto ad abitazioni di fascia più economica. È questo il futuro del mercato immobiliare meneghino?
«C’è una grossa fetta della clientela che, disponendo di elevate quantità di denaro, valuta accuratamente i propri investimenti. Le abitazioni cosiddette di pregio molto elevato (in città si può arrivare a spendere anche molto di più di 10mila euro al metro quadro) hanno tempi di compravendita molto più ristretti alle altre tipologie di abitazione: nel mercato immobiliare, questa maggiore dinamicità è un elemento di privilegio».
Quali sono gli elementi che maggiormente incidono nella scelta di una nuova abitazione?
«Il nuovo è sicuramente più facilmente collocabile dell’usato. Poi si tende a valutare il contesto urbano in cui l’abitazione si inserisce: vasta offerta di servizi di qualità e zone di verde vicino a casa sono gli elementi che maggiormente contano nella scelta. Infine il posizionamento: gli appartamenti ai piani più alti sono i più ambiti, senza dimenticare le strutture abitative che permettono risparmio energetico».
La tanto paventata crisi dei mutui influirà in maniera negativa sul mercato immobiliare?
«Non credo. Negli ultimi due anni i tassi dei mutui sono aumentati almeno 8 volte, eppure i dati del primo trimestre del 2007 indicano un incremento nel numero dei mutui accesi. Questo significa che, grazie anche alla risposta del sistema bancario, la situazione è ancora sostenibile».