Elenchi telefonici in discarica

Centinaia di nuovi elenchi del telefono sono stati buttati per strada a Sant’Eusebio invece di essere consegnati nelle case. «Qualcuno ha pensato bene, anzi male, di abbandonarli in mezzo al bosco», spiega Marco Tagliafico, capogruppo di Forza Italia presso il IV Municipio della Valbisagno, che abita proprio a Sant’Eusebio e che ha scoperto la discarica degli elenchi sulla base della segnalazione di una donna che abita lì vicino. Una montagna di elenchi telefonici ancora imballati nel cellophane, che qualcuno ha abbandonato nelle vicinanze della Torre Quezzi.
«Già in altre occasioni - afferma Tagliafico - abbiamo segnalato alle autorità persone sconosciute che durante le ore notturne abbandonano nei pressi della torre qualsiasi genere di materiale. Ma mai era successo che venissero abbandonati documenti importanti che la gente attende e per i quali paga il servizio».
Infatti, la collaborazione degli abitanti e dei molti volontari della zona che da tempo si adoperano per tenere pulite sia le creuze che i boschi adiacenti, ha sempre funzionato. «Questa volta, però - dice Tagliafico - abbiamo ritenuto opportuno avvisare del grave fatto le forze dell'ordine».
Ma il primo tentativo è fallito. Infatti, una pattuglia dei carabinieri che transitava nella zona, avvisata del fatto dal consigliere municipale, ha ritenuto opportuno non intervenire. È andato meglio il secondo tentativo quando, alla segnalazione fatta alla Polizia di Stato, è seguito l'immediato intervento di una pattuglia con tre agenti che, giunta sul posto, ha constatato la massiccia presenza degli elenchi. Uno dei fatti che ha più incuriosito gli agenti è che, vicino agli elenchi abbandonati, c’erano alcuni fogli con i nominativi degli abbonati. Questi si vedranno così addebitare l'elenco in bolletta, ma poi dovranno richiederlo all'operatore telefonico.