«Elettori più maturi dei dirigenti azzurri»

Sarà stato l’accento da toscanaccio, sarà piuttosto stato l’animo da gentiluomo che li unisce, ma Denis Verdini e Alfredo Biondi sembravano i due grandi saggi che Forza Italia ha messo in campo l’uno a fianco all’altro per superare i più recenti dibattiti interni e puntare la barra del timone dritta verso il porto del Popolo della Libertà. Venerdì sera il coordinatore nazionale, l’uomo che Silvio Berlusconi ha scelto per traghettare Forza Italia verso il Pdl, appena si è trovato davanti la platea dei dirigenti azzurri all’Ac Hotel ha chiamato Alfredo Biondi, lo ha presentato come un grande amico prima ancora che come presidente dell’Assemblea nazionale del partito. Un gesto significativo, soprattutto perché Verdini, a Genova, è venuto per ribadire che l’unico obiettivo è il futuro. Ma senza dimenticare chi ha fatto Forza Italia. (...)
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