Elettrificare una vettura vintage Da Officine Ruggenti è possibile

A Milano dimostrazioni e prove con le vecchie Fiat 500

Si respira aria di grande soddisfazione presso la sede di Officine Ruggenti, a Milano, per i risultati conseguiti al recente «Fuorisalone» della Design Week. La società dell'atelier di motori che propone il restauro, la personalizzazione e la trasformazione di affascinanti auto vintage in ecologiche vetture elettriche, ha riscosso consensi sia di critica sia di pubblico. Sono state migliaia le persone che hanno visitato l'installazione a cielo aperto di Officine Ruggenti, a due passi da piazza della Scala. L'installazione del designer Niccolò Susini ha reso omaggio ai 60 anni della Fiat Nuova 500 con sei vetture d'epoca, preparate e rese Full Electric dal Gruppo Newtron.

«In soli sei giorni, dal 3 all'8 aprile, abbiamo fatto effettuare ai visitatori della Design Week oltre 150 test di guida con la Fiat 500 Full Electric (nella foto) del 1963 che era stata messa loro a disposizione - spiega Andrea Garibbo, fondatore di Officine Ruggenti -: prove che in alcuni casi sono state seguite da ordini o da richieste di preventivi per la trasformazione in elettriche di vetture vintage di vari marchi e anni. Da subito, e per i prossimi mesi, ci concentreremo sull'apertura del nostro primo store, prevista in autunno. Posso solo anticipare che sarà in una location di grande effetto».

Nel frattempo, Officine Ruggenti si adopererà, in collaborazione con il Comune di Milano, per dare un primo contributo concreto alla lotta all'inquinamento nella metropoli lombarda. Garibbo, insieme al Gruppo Newtron, ha infatti offerto l'elettrificazione gratuita di una vettura in utilizzo all'amministrazione cittadina. L'assessore alla Mobilità, Marco Granelli, ha spiegato che «il Comune utilizza molti veicoli in leasing, ma identificherà sicuramente quello di proprietà da convertire a elettrico».

Quanto alla trazione elettrica, «stiamo cercando di favorire questa modalità - ha aggiunto l'assessore Granelli - anche se esiste ancora un tema infrastrutturale, per affrontare il quale abbiamo predisposto un finanziamento per la creazione di 200 nuovi punti di ricarica in città».

CGZ