Elettrodomestici La rottamazione tocca ai produttori

La tecnologia sostenibile in Italia fa un passo in avanti verso l’adeguamento alle normative europee adottando il principio del «ciascuno si riprenda quel che era suo (e lo ricicli)». A partire da oggi, entra in vigore il decreto legislativo del 25 luglio 2005 che introduce la responsabilità dei produttori relativamente ai costi di ritiro e riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Questo tipo di operazioni non saranno quindi più a carico dei comuni, come avveniva fino a ieri, ma dei fabbricanti che d’ora in avanti dovranno finanziare il riciclaggio di computer, stampanti, telefoni cordless e cellulari, consolle, televisori, videoregistratori, frigoriferi e altri elettrodomestici, strumenti musicali e giocattoli elettronici oltre che dispositivi medici.