Fra elettronica e melodia chiude Suoni e Visioni

Non è certo storia recente la collaborazione tra Raiz, l'ex cantante degli Almamegretta, il polistrumentista Eraldo Bernocchi e il bassista e produttore americano Bill Laswell.
Avvalendosi dell'etichetta Ashes, i tre hanno infatti pubblicato un paio di dischi: nel '95 «Corpus» e, 11 anni dopo, «Unisono». Due lavori in cui melodia ed elettronica si sono fusi per dare vita ad atmosfere e sonorità da prospettive quantomeno inedite.
Ora i tre, accantonata per il momento l'etichetta Ashes, si ripropongono in formazione allargata per Somma (acronimo per «Sacred Order of Magic Music & Art»), il progetto scelto per chiudere l'edizione 2007 di Suoni e Visioni.
Lo spettacolo, che riassume in pieno la vocazione alla multimedialità e all'incrocio delle culture musicali della rassegna organizzata dalla Provincia di Milano, è stato ideato da Eraldo Bernocchi e da sua moglie Petulia Mattioli con l'intento di legare in modo profondo le antiche tradizioni magico-sciamaniche con la tecnologia, l'improvvisazione e un approccio jazz con l'elettronica e il dub (suono madre delle culture elettroniche contemporanee, in origine evoluzione dello ska e del reggae giamaicani).
Sul palco del Teatro Dal Verme, per quella che si preannuncia come una vera e propria performance collettiva con scenografie, light design e multivisioni, saliranno una ventina di musicisti delle provenienze più disparate: oltre a Bernocchi, Laswell e Raiz, ci saranno i monaci tibetani di Ganden, il cantante Lorenzo Esposito Fornasari, il trombettista jazz norvegese Nils Petter Molvaer, il batterista e percussionista Hamid Drake e le Faraualla, il quartetto femminile di voci-strumento nato sull'altopiano delle Murge e dedito alla ricerca delle espressioni vocali di etnie e periodi storici differenti.
Somma
domani, ore 21
teatro Dal Verme, via San Giovanni sul Muro 2
ingresso 18/14 euro