Elezione del Papa: servirà la maggioranza qualificata

Lo ha deciso oggi Bendetto XVI con un "motu proprio". Dalla prossima votazione in conclave non sarà più sufficiente il consenso della metà più uno dei cardinali, ma servirà ottenere il sì dei due terzi dei partecipanti

Roma - Per eleggere il nuovo Papa servirà da oggi la maggioranza di due terzi dei cardinali elettori. Lo ha deciso Benedetto XVI con un "motu proprio", ripristinando la norma tradizionale sulla maggioranza richiesta in conclave nell’elezione del Pontefice. Secondo tale norma, perché il Papa possa considerarsi validamente eletto, anzichè la metà più uno degli elettori, sarà sempre necessaria "la maggioranza dei due terzi dei cardinali presenti".