Elezione del rettore al Politecnico: serve un altro turno

Entra nel vivo la sfida per il rettorato in due grandi università cittadine. Al Politecnico Giulio Ballio, rettore in carica, non è riuscito ad ottenere al primo turno la riconferma. Ha raccolto 481 voti, meno dei 660 previsti come «quorum» qualificato richiesto nelle prime tre votazioni. L’unico sfidante, Giovanni Da Rios, ingegnere come Ballio, ha avuto 79 voti. Molte sono state invece le schede bianche: 318. Un voto di protesta, secondo alcuni, o semplicemente di attesa. Circola la voce infatti che tra il primo e secondo turno - in programma il 20 giugno - altri candidati potrebbero aggiungersi a Ballio e Da Rios. Alla Cattolica, invece, è stato il senato accademico a pronunciarsi sulla rosa di candidati al rettorato indicati dalle facoltà. La lista è stata ristretta a cinque nomi. Lorenzo Ornaghi, rettore in carica, ha ottenuto il consenso dei «senatori» di tutte le facoltà. Gli altri candidati ancora in corsa sono i presidi Alberto Cova (Economia), Giorgio Picasso (Lettere e Filosofia) ed Eugenia Scabini (Psicologia) e la professoressa Ombretta Fumagalli Carulli, la vera sfidante di Ornaghi. L’ultima parola spetta ora al Consiglio di amministrazione che si riunirà a luglio. Ornaghi giovedì è stato ricevuto da Papa Benedetto XVI.