Elezioni 2012 e prove in sala

Alle 22.30 in punto Alberto Clavarino si alza in piedi, si tira poco più su le maniche della camicia rimboccandole ancora un filo sulle braccia e agguanta il microfono. Guarda davanti a sé e con la coda dell’occhio sbircia chi sta lì al banco, appena dietro di lui. Poi comincia. «Questa serata per me ha dell’incredibile». Chiamatelo Pensatoio, o figlio del Pensatoio, Fattore X, Y o Z. Controsinistra o centrodestra. Oppure semplicemente serbatoio di idee, progetti, sogni e quant’altro. Fatto sta che quello che è accaduto l’altra sera a Savignone per la «riunione di famiglia» con i lettori del «Giornale», qualcosa di speciale l’ha avuto. Per il numero di persone che sono riuscite ad arrivare fin là, stanandole dalle loro case genovesi e dalle loro abitudini genovesi. Per chi si è messo in viaggio anche da Milano pur di essere presente (...)