Elezioni il 6-7 giugno per risparmiare 150 milioni di euro

Si profila un weekend unico per il voto europeo e per quello amministrativo della prossima primavera. Che sarà primavera ancora per poco, visto che la proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni è puntata verso domenica 7 giugno, ultimo giorno utile per la consultazione elettorale europea. E proprio a questo proposito potrebbe venire la sorpresa: il ministro proporrà di anticipare al sabato precedente, il 6 giugno, la mezza giornata suppletiva di votazioni che normalmente si tiene il lunedì. La motivazione starebbe proprio nel regolamento europeo che non prevede di sforare oltre il 7 giugno appunto. Al voto andrà tutta Italia per la scelta dei parlamentari da inviare a Bruxelles oltre a 4mila Comuni e 63 Province chiamati a scegliere i loro amministratori locali fra sindaci e presidenti. La proposta che sarà avanzata al prossimo Consiglio dei ministri potrebbe far risparmiare alle casse dello Stato oltre 150 milioni di euro.