Elezioni, Biasotti candidato con Forza Italia

Sandro Biasotti in lista per le elezioni di aprile sotto le insegne del Popolo delle libertà. La candidatura sembra ormai certa, anche come trampolino per le regionali del 2010 in cui l’ex governatore tornerà alla carica per strappare De Ferrari al centrosinistra. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro fra Biasotti e il leader ligure della Casa delle libertà Claudio Scajola nel quale i due hanno avuto totale identità di vedute sul futuro della coalizione in Liguria e nelle prossime ore è previsto anche un faccia a faccia con Silvio Berlusconi per studiare la possibilità che il movimento arancione corra sotto le insegne del Popolo delle libertà (o Forza Italia se sarà questa la forma con cui si presenterà alle elezioni).
Nel frattempo si scaldano i motori dell’organizzazione azzurra e sono già praticamente certi i primi nomi nelle liste di Camera e Senato. Capolista in tutte le circoscrizioni e quindi anche in Liguria sarà Silvio Berlusconi, davanti al leader ligure Claudio Scajola. Poi, per l’appunto, Biasotti seguito dal coordinatore regionale di Forza Italia Michele Scandroglio e dalla confermata deputata del Tigullio Gabriella Mondello. Dovrebbe tornare in Liguria il senatore Gigi Grillo che l’ultima volta era stato eletto in Lombardia, così come è certa la ricandidatura dell’avvocato sanremese Gabriele Boscetto. Per gli altri posti i papabili sono il coordinatore metropolitano di Genova Roberto Cassinelli, il capogruppo azzurro in Regione Gino Morgillo, in rappresentanza della Spezia, e un savonese: corsa a quattro fra Enrico Nan, reduce da quattro legislature, Franco Orsi, che è già vicepresidente del consiglio regionale, il coordinatore provinciale e sindaco di Loano Angelo Vaccarezza e il primo cittadino di Alassio Marco Melgrati. Proprio Vaccarezza e Melgrati hanno dalla loro una popolarità fra i loro amministrati che potrebbe essere una carta in più per la campagna elettorale.
Ancora in alto mare, invece, le candidature nel Partito Democratico che sta pensando di ricorrere alle primarie.