Elezioni, in corsa anche i «Grilli parlanti»

Alle diciotto sono sedici le liste presentate alla Camera e diciannove quelle per il Senato. Hanno consegnato, ieri, le liste per entrambe le camere la Destra (che all’ultimo posto di Lombardia 1, come da sua richiesta, presenta il barone Tomaso Staiti di Cuddia), il Partito democratico, la lista dei Grilli Parlanti, Per il sud (che però per protesta ha presentato una sola firma per la presentazione delle liste anziché le 2.500 necessarie), Meda (il Movimento europeo dei diversamente abili) e il Partito socialista, che ha come capolista alla Camera Bobo Craxi seguito dall’ex senatore Roberto Biscardini e al Senato Roberto Caputo, attuale capogruppo alla Provincia di Milano.
Solo al Senato, invece, sono state presentate le liste della Lega per l’autonomia - Alleanza lombarda - Lega pensionati e la Democrazia cristiana di Giuseppe Piazza, quest’ultima presentata anche se il contrassegno elettorale è stato bocciato dalla Cassazione.
Ultima a consegnare la lista per la Camera è stata l’Udc di Pierferdinando Casini che pare abbia discusso fino all’ultimo qualche posizione con la Rosa Bianca di Bruno Tabacci. Voci insistenti all’interno dello stesso partito davano infatti Savino Pezzotta come capolista alla Camera in Lombardia 2 e Bruno Tabacci come capolista in Lombardia 1, seguito da Iole Santolini e dal coordinatore regionale dell’Udc Luigi Baruffi.
Domenica al tribunale di Milano aveva consegnato le liste Sinistra critica, Sinistra arcobaleno, Italia dei Valori, Aborto? No grazie, Unione democratica dei consumatori, Per il bene comune, Popolo della libertà e Lega nord.