Elezioni nell’Idv: il segretario fugge con l’urna

Genova. Doveva essere il «garante» del congresso provinciale genovese dell’Italia dei Valori. Ha chiuso le urne ed è sparito con le schede della votazione. L’onorevole Nello Di Nardo, capo della segreteria di Antonio Di Pietro, ieri a Genova ha presenziato alla «battaglia» interna al partito che ha visto seccamente battuto il candidato Antonio Luca Repetto, sostenuto dall’assessore comunale Francesco Scidone e dalla consigliera regionale Carmen Muratore. O meglio, avrebbe visto battuto. Perché i voti vanno sicuramente al candidato avversario Mario Nobile, ma gli sconfitti gridano alla mancanza del numero legale.
Di Nardo, il garante, cosa fa? Inizia la verifica? Riconta? Macché. Prende in consegna le urne e i registri e arrivederci. L’esito definitivo si saprà, forse, prossimamente. Volano gli stracci in casa Idv, visto l’improvviso aumento degli iscritti (da circa 200 a 831 nel giorno del congresso) e visto anche che nessun componente della giunta del sindaco Marta Vincenzi ha presenziato all’assemblea provinciale del partito alleato.