Elezioni, nuovo ricorso ma deciderà la Camera

La Cdl torna a contestare i 44.589 voti della Lega per l’Autonomia-Alleanza Lombarda-Lega Pensionati assegnati all’Unione e decisivi per la vittoria alla Camera. Lo fa con un reclamo presentato alla Cassazione. La tesi del centrodestra - sollevata in primis dall’ex ministro Roberto Calderoli - è che quei voti non vanno conteggiati perché la lista si è presentata solo in una circoscrizione (Lombardia 2). In prima istanza, tale opinione è stata rigettata. Ora la Cdl ci riprova con nuove prove. Ma per i magistrati dell’Ufficio centrale elettorale nazionale «ogni valutazione e decisione sul contenuto dell’istanza-reclamo è riservata alla Camera dei deputati», così hanno inviato a Montecitorio la documentazione.