Elezioni: parte la sfida a Mubarak

da Il Cairo

Sono 32 milioni gli egiziani registrati per le imminenti elezioni presidenziali, le prime libere nel Paese che conta un terzo della popolazione del mondo arabo. I cittadini si recheranno alle urne il 7 settembre e, nel caso nessun candidato raggiunga il 50 per cento più 1 delle preferenze, si andrà al ballottaggio, fissato per il 17 settembre. Comincia dunque la sfida a Hosni Mubarak, capo del Partito nazionale democratico (Pnd), al potere dal lontano 1981. Gli altri candidati sono nove, tra i quali figura anche il novantunenne Ahmed Al Sabahi, presentatosi per «celebrare la democrazia». Tuttavia, sono in molti in Egitto a credere che queste elezioni non siano effettivamente «libere». Sembra infatti scontata la rielezione del raìs, anche se già due forze di opposizione hanno creato un fronte anti Mubarak e i magistrati continuano a chiedere maggior trasparenza.