Elezioni Podestà conquista le imprese «Con me cinque anni di concretezza»

Guido Podestà incontra i vertici di Assolombarda. Faccia a faccia con Diana Bracco e il mondo delle imprese per offrire, con cinque anni di ritardo, la certezza di una Provincia che «cambierà indirizzo», che «dal 7 giugno imboccherà la strada del fare, del fare bene». Impegni declinati sul tema del federalismo fiscale, dell’Expo 2015 e degli investimenti infrastrutturali. Concretezza che conquista pure Apa-Confartigianato: «Sono convinto che sia necessario porre in essere azioni forti nei confronti del sistema bancario, e quindi a favore dell’accesso al credito, e verso una sburocratizzazione che permetta di perdere meno tempo e lavorare meglio». Risposte che il candidato Pdl alla Provincia di Milano mette nero su bianco nel programma elettorale disponibile nel sito (www.podestapresidente.it). E lì, on line, si scopre Guido Podestà privato, a raccontarne le passioni e la difesa dei più deboli è la figlia Arianna, «sappiate (e lo dico come figlia) che dietro ogni passaggio della sua vita vi sono infinite emozioni e soprattutto tanto impegno e tanto amore»: ritratto di famiglia, con i figli - «sono la forza ed il sole della sua vita, dice papà» -, la moglie Nevia, «amore e compagna ideale per condividere ogni momento della sua vita», i viaggi e il risotto all’Amarone, «una delle sue specialità». Ma on line è possibile ritrovare anche le immagini di Guido Podestà pubblico e privato. Ancora una volta la conferma che, lasciando alle spalle i cinque anni del malgoverno Penati, non c’è più il rischio né di trucchi né di inganni.