Elezioni in Portogallo: agguato al seggio, candidato uccide la moglie del rivale

Nel paese di Ermelo l'esponente socialista Antonio Cunha è arrivato al seggio con un'arma e, senza dire niente, è passato davanti a diverse persone ed ha aperto il fuoco su Maximino Clemente, 57 anni, marito della presidente socialdemocratica del consiglio comunale locale

Omicidio in un seggio elettorale oggi alle municipali in Portogallo. Un candidato socialista ha ucciso il marito della sua rivale socialdemocratica in un seggio elettorale a Fervenca, nella regione settentrionale di Vila Real. Lo hanno reso noto le autorità. Secondo alcuni testimoni il candidato del Ps per la circoscrizione di Ermelo (350 chilometri a nordest di Lisbona), Antonio Cunha, è arrivato al seggio con un'arma e, senza dire niente, è passato davanti a diverse persone ed ha aperto il fuoco su Maximino Clemente, 57 anni, marito della presidente socialdemocratica del consiglio di Ermelo. Il governatore Alexandro Chaves ha invece parlato di uno scambio di colpi. Il fatto è successo intorno alle 7:30 (locali, le 8:30 in Italia) circa mezz'ora prima dell'inizio delle votazioni, mentre la vittima stava aiutando ad allestire il seggio. Dopo aver sparato, Cunha si è dato alla fuga e la polizia ha subito lanciato una vasta operazione di ricerca. Il seggio è stato chiuso e la votazione rinviata di una settimana. Ad una settimana dalle presidenziali, vinte dai socialisti, oggi circa 9,3 milioni di portoghesi votano per elezioni municipali e provinciali. Stando ai sondaggi, il Partito socialdemocratico di centrodestra dovrebbe conservare gran parte dei 308 sindaci del Paese.