Elezioni Usa, anche i morti registrati per il voto

E in Ohio i democratici portano di peso i senza tetto a iscriversi agli elenchi elettorali

da Washington

Centinaia di senzatetto sarebbero stati presi di peso da ricoveri, ospizi, mense e centri di recupero per drogati e portati a votare a favore del democratico Barack Obama. È accaduto in Ohio, a poche ore dal secondo dibattito tra i candidati alla Casa Bianca (avvenuto alle tre del mattino ora italiana di fronte a un pubblico di cittadini americani che hanno potuto interagire con i due politici).
Domenica, nello Stato, era l’ultimo giorno utile per iscriversi alle liste elettorali. L’imponente sforzo degli attivisti di Barack Obama ha sfruttato un’anomalia nella legge elettorale dell’Ohio che concede di iscriversi e votare nello stesso tempo senza dover dimostrare la residenza (in alcuni Stati il voto è già iniziato e viene esercitato contemporaneamente alla registrazione). La scappatoia potrebbe far aumentare enormemente i brogli elettorali, accusano i repubblicani. Tra gli attivisti pro Obama - rivela il quotidiano New York Post - anche una coppia che si era sposata la scorsa settimana e che ha deciso di trascorre la luna di miele rastrellando voti.
In un altro Stato, il Connecticut, avrebbero invece già votato almeno 300 morti iscritti a liste elettorali che includono i nomi di 8.500 persone decedute. La scoperta è stata fatta da un gruppo di studenti dell’Università del Connecticut che è andato a controllare i dati delle più recenti elezioni.
Le autorità dello Stato, imbarazzate dalla rivelazione, hanno attribuito a «errori burocratici» la presenza nelle liste elettorali di migliaia di persone decedute. Dopo l’indagine degli studenti, le autorità hanno cancellato dalle liste i nomi di 5.300 persone non più in vita. Ma hanno sottolineato che intendono agire con prudenza. «Mentre da una parte desideriamo cancellare i nomi dei morti - ha detto il segretario di Stato del Connecticut, Susan Bysiewicz - dall’altra non vogliamo essere precipitosi e cancellare persone che magari sono ancora in vita».
La presenza di migliaia di nomi di morti nelle liste elettorali è attribuita al meccanismo «inefficiente» esistente in Connecticut per notificare i nomi dei deceduti ai vari uffici statali, compreso quello elettorale.