Elfi, trolls e maghetti Il fumetto di Hellyboys

L’inferno sta per scatenarsi ancora una volta sulla terra: un leader spietato sfida la sua stirpe e risveglia un indomito esercito di creature. In sala Hellyboys 2, il film di Guillermo Del Toro che racconta, con sequenze spettacolari come quella del mercato dei Trolls e dell'Irlanda del Nord, della rottura della tregua fra la razza umana e l'invisibile regno fantastico. Secondo capitolo della saga, iniziata nel 2004, che aveva portato sullo schermo l'eroe del fumetto creato da Mike Mignola, il film rinuncia alla trama pseudo storica che ingarbugliava il primo episodio. Il regista messicano in questa occasione si diverte ad approfondire le relazioni tra i personaggi, raggiungendo nei dialoghi dei duetti da antologia.
Approfittando del fatto che Hellyboy è un fumetto recente, privo della pesante tradizione di altri colleghi, Del Toro imprime a fuoco sulla serie in divenire il suo marchio di fabbrica e tinge il bianco e nero gotico di Mignola con i suoi colori. Tratto da una storia realmente accaduta Il mio sogno più grande del regista Davis Guggenheim si basa su fatti vissuti dall'attrice Elisabeth Shue (qui nel ruolo della madre della protagonista, Gracie) e a suo fratello Andrew, co-interprete e produttore. Il film nasce da una forte determinazione della protagonista a continuare la carriera nella squadra di calcio del liceo, anche a costo di sacrificare la sua vita privata. «Action movie» di sicuro effetto, arriva in sala Rogue- Il solitario, diretto da Philip G. Atwelled, interpretato da Jet Li e Jason Statham. Il plot mette a confronto Oriente e Occidente. Nel film, la storia di Jack Crawford, coraggioso e spericolato agente dell'Fbi, sconvolto dalla morte di un suo collega è sulle orme dei mandanti dell'omicidio appartenenti alla mafia giapponese.
Anche all'interno dell'organizzazione ci sono tensioni, poi la situazione precipita. In arrivo anche Le morti di Ian Stone racconto che porta sullo schermo la reiterazione della morte del protagonista, vissuta in numerose esistenze, diretto da Dario Piana che, dopo diverse regie e il film «Sotto il vestito niente2», affronta un lavoro che ha l'obiettivo di terrorizzare la platea.