Eliane Elias con Marc Johnson: suoni tradizionali in anima latina

Pochi avrebbero creduto, leggendo i nomi eccellenti del quartetto protagonista di un’unica serata al Blue Note di Milano - Eliane Elias pianoforte e voce, il grande Marc Johnson al contrabbasso, Rubens de la Corte alla chitarra e Satoshi Takeishi alla batteria - che la guida incontrastata del gruppo fosse delegata ad Elias piuttosto che a Johnson. Soprattutto dopo il bel cd Shades of Jane a nome di Johnson con Elias al pianoforte. Il fatto è che la Elias ha dato ai due set milanesi una netta impronta neolatina fin da Tropical, il dinamico brano di apertura. E ha messo in particolare evidenza la sua voce, senz’altro bella (ma con minori impronte classiche rispetto a quanto talvolta si sostiene) a scapito del pianoforte, malgrado lo sappia suonare splendidamente. Il primo assolo di Johnson è venuto dopo una ventina di minuti, elevando il livello del concerto e ricordando che Bill Evans nei suoi tre ultimi anni di attività, aveva scelto lui come erede di Scott La Faro e di Eddie Gomez nel proprio trio. Ma anche Eliane deve ricordarsi di essere stata scelta per il cd Portrait of Bill Evans insieme con Dave Grusin, Herbie Hancock, Bob James e Brad Mehldau. Al Blue Note, nel bis The Way You Look Tonight ha suonato su un tappeto in quattro quarti, ed è stato il brano più jazzy e più riuscito.