Per Elica esordio domani a 5 euro

da Milano

Borsa Italiana ha ammesso ieri ufficialmente alle negoziazioni Elica, la società marchigiana specializzata nella realizzazione di elettrodomestici ed in particolare di cappe aspiranti. Le contrattazioni sul titolo sono state fissate per domani. Il prezzo delle azioni è stato fissato a 5 euro (quello di offerta per i dipendenti è pari a 4,75 euro) a metà della forchetta indicata tra i 4,4-5,6 euro. Il prezzo corrisponde a una capitalizzazione dell’azienda di circa 315 milioni mentre il ricavato derivante dall'aumento di capitale, secondo una nota della società, è pari a circa 59,4 milioni; il ricavato dell'offerta globale è pari a circa 109,4 milioni. Il pagamento delle azioni è previsto anch’esso per domani. Secondo fonti finanziarie al livello di 5 euro gli investitori istituzionali - cui era destinato fino al 90% del quantitativo totale dell’offerta - «hanno coperto la richiesta per oltre 4,5 volte». Ancora più «calda» la reazione degli investitori retail «che hanno sottoscritto circa 9 volte il quantitativo proposto».
I mezzi freschi dell'aumento di capitale verranno investiti in Polonia e Messico, per impianti già esistenti, ma anche per un'eventuale acquisizione in Cina. Il resto del ricavato andrà ai soci venditori, tra cui la famiglia del presidente Francesco Casoli e la Sgr di Interbanca (Iniziativa Gestione Investimenti), che ora ha il 7,5% e con l'Ipo uscirà dal capitale. Dopo l'operazione le famiglie Casoli e Pieralisi avranno il 60% circa.