Elicotteri, gara riaperta AgustaWestland in pole negli States

La decisione del Pentagono sul programma «Csar-X» da oltre 15 miliardi di dollari

da Milano

Tutti contro tutti, si riapre davvero la gara del Pentagono per un nuovo elicottero militare da ricerca e soccorso, nel quadro del programma Csar-X. E AgustaWestland (Finmeccanica) torna in pista, offrendo, insieme a Lockheed Martin e Bell Textron, il suo US101, in una competizione che vale almeno 15 miliardi di dollari per la fornitura di 145 elicotteri, 4 prototipi e 141 di serie, ai quali si aggiungeranno altri 20 miliardi per il supporto logistico nell'arco di 20 anni.
La notizia non è ancora ufficiale, ma l'Usaf si appresta a cancellare la precedente gara, che era stata vinta da Boeing con il suo HH-47, riavviando la procedura da capo. In lizza saranno in tre: Boeing, AgustaWestland con Lockheed e Bell e Sikorsky che propone l'HH-92.
Visto che i requisiti tecnici non cambiano, i tempi saranno brevi, anche perché l'Aeronautica ha una fretta assoluta di mettere in servizio, possibilmente entro il 2012, i nuovi elicotteri. A breve sarà emessa una bozza di bando di gara (Rfp), cui le ditte interessate replicheranno nel giro di due o tre settimane, poi sarà pubblicato il bando definitivo, che imporrà la consegna delle offerte entro 45 giorni. In pratica entro Natale la procedura sarà completata, mentre la scelta del vincitore, salvo nuovi strascichi legali, sarà annunciata all'inizio della primavera.
La decisione di annullare la gara, un vero disastro per l'Aeronautica, che già aveva dovuto annullare quella, da 40 miliardi di dollari, per nuovi aerei cisterna, è diventata molto probabile dopo che il Gao, General Accounting Office, una sorta di Corte dei conti, aveva accolto in febbraio una prima protesta di Lockheed-Agusta e Sikorsky. L'Aeronautica aveva cercato di minimizzare, ma questo aveva provocato una seconda protesta, accolta dal Gao, che ha formulato pesanti critiche su come era stata condotta la vicenda. Ancorché il Gao possa solo esprimere raccomandazioni, difficilmente le forze armate possono ignorare una censura severa come quella ricevuta.
Ora la battaglia sarà ovviamente ferocissima, ma il tempo trascorso in qualche misura avvantaggia proprio il team Lockheed-Agusta-Bell, perché nel frattempo l'elicottero US101 è diventato più credibile in quanto il suo «cugino» prossimo, il VH71, scelto dal Pentagono come nuovo elicottero presidenziale, ha recuperato alcuni ritardi e si sta comportando molto bene nelle prove in volo. Non solo, ma secondo alcune fonti, molti nell'aeronautica americana vedevano con favore l'US101, giudicando l'elicottero Boeing troppo grande e pesante, mentre l'HH-92 di Sikorsky è forse un po' troppo piccolo. Ma il fattore tecnico in queste super gare conta fino ad un certo punto. Sarà guerra senza esclusione di colpi.