«Elicotteri-taxi tra la Fiera e l’aeroporto»

Per quindici anni ha venduto aerei, con una società da lei stessa fondata. Ora ha deciso fare politica, candidandosi per la Lista Biasotti al Municipio VIII - Medio Levante (65mila abitanti fra la Foce, Albaro e San Martino). Noemi Jencinella, forte dell’esperienza nel settore aereo, lancia subito una proposta: «Costruire un eliporto alla Fiera e dar vita a un servizio di elicotteri fra i padiglioni e l’aeroporto».
A chi servirebbe l’eliporto?
«Ai turisti che arrivano per fiere importati come il salone della Nautica: muovendosi in elicottero potrebbero evitare ingorghi e code. Ma servirebbe anche ai vigili del fuoco per raggiungere la zona in caso di emergenze. I costi? L’eliporto si può fare solo con i contributi degli enti pubblici. Altrove, nel mondo, ci sono riusciti».
Lei è un’imprenditrice da poco in pensione, cosa l’ha spinta a candidarsi?
«Durante una cena fra amici, mi lamentavo delle cose che non vanno in città. “Ma perché non fai qualcosa tu?” mi hanno chiesto. Ho deciso di puntare al Municipio dove vivo, voglio rendermi utile. Se poi dovesse andar male, pazienza. Mi sento una politica naif».
Il primo impatto con questo mondo?
«La politica ha le sue regole, per me è tutto nuovo. Conoscevo Biasotti e ho scelto di candidarmi con il suo movimento, appoggiando in pieno il programma della Cdl».
Che cosa farà se verrà eletta?
«Affidare la manutenzione di alcune aree verdi ai privati, una sorta di pulizia con lo sponsor. Si è già fatto, ma con poca convinzione. Mi piacerebbe poi che giovani e anziani assistessero insieme, o partecipassero come attori, a spettacoli in dialetto. E vorrei creare una banca del tempo di quartiere. Le persone fanno sapere alla banca quante ore del proprio tempo possono dedicare agli altri. Tempo che, quando ne avranno bisogno, sarà loro restituito. Hai aiutato gli altri per 10 ore? Un volontario ti aiuterà per dieci ore».
Una gestione manageriale...
«Ci sono molte persone in pensione che hanno forze ed energie da spendere ma non sanno come».