Elicotteri turchi bombardano l'Iraq

I villaggi curdi su cui sono cadute le bombe erano deserti. Colpite postazioni del Pkk. I ribelli uccidono quattro soldati turchi

Diyarbakir (Turchia) - Gli elicotteri militari turchi hanno bombardato alcuni villaggi curdi nel nord dell’Iraq. La notizia è stata data da due canali televisivi turchi. Secondo la Cnn turca, che ha citato fonti irachene, i villaggi erano deserti al momento del bombardamento e non ci sono state vittime. La Turchia ha ammassato oltre 100.000 militari al confine con l’Iraq in vista di un’eventuale incursione contro i ribelli separatisti curdi, che vivono nel Kurdistan iracheno.

Erdogan: "Non sono al corrente" Ha risposto così il premier turco Tayyip Erdogan alle domande dei giornalisti che gli chiedevano conferme e dettagli sulle notizie relative ai bombardamenti compiuti stamani da aerei ed elicotteri turchi in Nord Iraq.

Uccisi soldati turchi Un nuovo scontro a fuoco nella provincia orientale turca di Sirnak ai confini con l’Iraq tra militari turchi e membri del Pkk, ha provocato la morte di 4 militari di Ankara. Nello scontro avvenuto sulla montagna di Gabbar sono rimasti uccisi - secondo fonti locali dei servizi di sicurezza - un sottufficiale di carriera e 3 soldati di leva turchi sulla montagna di Gabbar. Non si hanno notizie di eventuali perdite tra i membri del Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) considerato terrorista oltre che dalla Turchia anche dall’Unione europea e dagli Usa. Dagli inizi dell’anno sono stati oltre 150 i soldati turchi uccisi in scontri o attentati, mentre sono oltre 200 i ribelli del Pkk che hanno perso la vita.