Elicottero caduto, a Brindisi l'ultimo saluto alle vittime

L'addio agli uomini dell'aeronautica morti nell'incidente in Francia nell'hangar dell'aeroporto militare, la base sello stormo di cui favevano parte. Le commosse parole dell'ordinario militare Vincenzo Pelvi

Brindisi - Con la consegna del Tricolore ai familiari, si sono conclusi i funerali delle sette vittime pugliesi dell'incidente avvenuto nei cieli della Francia. I feretri hanno lasciato l'hangar dell'aeroporto militare salutati dal grido del XV Stormo, di cui fa parte l'84.mo gruppo C/Sar di Brindisi: "E' per i nostri amici mammaiut"'. Al grido è seguito un lungo applauso della folla di colleghi, parenti e amici assiepati sul piazzale antistante l'hangar. Le bare, dopo il rito funebre comune, sono state caricate su carri funebri per consentire ai familiari di riportare i loro cari nei rispettivi paesi di origine. Il feretro del capitano Michele Carignano, sara' invece portato a Brescia con un aereo.

"Amici che siete nel cielo", così l'ordinario militare Vincenzo Pelvi, che ha celebrato i funerali, ha definito Carmine, Giuseppe, Teo, Massimiliano, Giovanni, Marco e Michele, morti in un incidente di volo in Francia. Nell'omelia, Pelvi ha detto: "Sentiamo tutti il bisogno di un grande silenzio, il silenzio della consolazione". E poi ha ricordato che "un elicottero destinato alla ricerca e all'aiuto di vite umane, è diventato strumento di morte" e "il velivolo si è trasformato in una causa di indicibile dolore". Pronunciando i nomi delle sette vittime partite da Brindisi, Pelvi ha detto: "Una nube avvolge la mente e non ci consente di capire come sia potuto accadere in un istante questa tragedia". Ha ricordato il sorriso e l'amabilità del comportamento delle vittime. Infine, ha affidato alla protettrice dell'Aeronautica militare, la Vergine di Loreto, i familiari e gli amici delle vittime. "La vita umana - ha affermato - è come un viaggio spesso oscuro e incomprensibile". Nell'hangar erano presenti circa 2.000 persone, un altro migliaio erano sul piazzale della linea di volo. Hanno assistito ai funerali, tra gli altri, il capo di Stato maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, e il capo di Stato maggiore dell' Aeronautica, Daniele Tei.