Elicottero militare cade nel lago di Bracciano: un morto

Tragedia durante l'Air Show sul lago di Bracciano, un moderno NH90 si è schiantato a volo radente contro la superficie d'acqua: la vittima, pilota istruttore capitano Fornassi, è rimasto incastrato nell'abitacolo per 12 minuti. In salvo gli altri due componenti dell'equipaggio

Bracciano - Un elicottero militare è caduto oggi pomeriggio nel lago di Bracciano, vicino a Roma, dove era in corso una manifestazione aerea e uno dei membri dell'equipaggio è morto-

L'elicottero precipitato è un Nh-90 dell'Esercito, di stanza a Viterbo. Il velivolo, di ultima generazione, partecipava alla manifestazione "Ali sul lago" organizzata dall'Aeroclub d'Italia: vi partecipavano soprattutto velivoli civili, oltre ad alcuni 'assetti' militari. Poco prima dell'incidente si erano esibite anche le Frecce tricolori.

12 minuti fatali: incastrtao nell'abitacolo Il decesso del militare, rimasto incastrato sott'acqua nell'abitacolo per 12 minuti, è stato constatato dai medici del pronto soccorso di Bracciano. La vittima è il pilota istruttore capitano Filippo Fornassi, da oltre dieci anni in servizio all'Aves di Viterbo. Gli altri due membri dell'equipaggio sono il capitano pilota Fabio Manzella - capo squadra - ricoverato al policlinico Gemelli di Roma e il maresciallo capo Cosimo Palladino, quest'ultimo rimasto illeso.

Il capitano Filippo Fornassi era sposato e padre di due figli: Elettra, di 15 anni e Guglielmo di dieci. La ragazza frequenta le scuole superiori e il maschietto la quinta elementare. Entrambi studiano a Viterbo.

Volo radente sull'acqua L'NH-90 volava vicino all'acqua: durante una delle sue manovre si sarebbe abbassato eccessivamente fino ad impattare con la superficie del lago. Per prima si è inabissata la cabina di pilotaggio con i tre membri dell'equipaggio a bordo, poi la coda. Il velivolo stava compiendo una esibizione di volo radente sul bacino.