Elicottero trancia un cavo elettrico e precipita: 2 morti

Per Nevio Basaglia, commerciante di 48 anni di Olevano Romano, il volo in elicottero era una grande passione. E quel tragitto, da Roma al suo paese natale, era diventato per lui ormai abituale. Eppure ieri l’esperienza acquisita in tanti anni di volo non è bastata a evitare la sua tragedia e quella dell’amico Severino Coniglio (imprenditore vinicolo anch’egli di Olevano), che gli teneva compagnia sul piccolo Robinson R22. Una frazione di secondo, l’elicottero che urta un cavo dell’alta tensione, si schianta in un canneto a ridosso di un viottolo di campagna e prende fuoco. I due corpi estratti semicarbonizzati, i resti trovati anche a 20 metri di distanza. A prestare i primi soccorsi sono stati i carabinieri e i vigili del fuoco arrivati nella zona «Contrada San Polo» con mezzi da terra ed elicotteri.
Il Robinson R22, un biposto ultraleggero, si era alzato in volo dall’aeroporto romano dell’Urbe intorno alle 13. L’incidente, che è stato segnalato dalla proprietaria di una villa vicina, si è verificato poco prima dell’arrivo a destinazione. La conferma della prima ipotesi è arrivata dall’Enel, che ha segnalato ai vigili del fuoco un problema a una centralina dove ci sarebbe proprio un cavo tranciato di netto. L’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, ha già avviato gli accertamenti per chiarire comunque le cause della tragedia.