Elicottero Usa abbattuto, morti due piloti

Un altro elicottero militare Usa è stato abbattuto ieri a nord di Bagdad con un missile - il secondo in tre giorni - mentre segnali di riscossa contro il terrorismo vengono dai cittadini di alcune province irachene, che stanno formando comitati per respingere i gruppi armati di Al Qaida. Le notizie sulle violenze riprendono a farla da padrone sulla scena irachena, oltre all'elicottero abbattuto, con la morte dei due piloti, un'autobomba è esplosa a nord di Bagdad uccidendo cinque poliziotti e un bimbo di 12 anni. Ma a destare l’attenzione è soprattutto la presa di posizione dei leader tribali e amministrativi di città come Samarra, Falluja, Khalidiya, Karma che, spinti dalle prospettive economiche, hanno creato comitati per combattere i terroristi e cancellare «la brutta immagine» che le violenze hanno dato ai loro centri. Al contrario di molte province sciite del sud, che hanno già ottenuto il trasferimento del controllo della situazione dalle forze multinazionali e avviato attività economiche redditizie.